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I Canebrake Rifle Guards e il 4th Alabama
vantano una lunga storia avendo servito con l'esercito confederato
sin dalla battaglia di First Manassas nel 1861, per poi arrendersi
solo nel 1865 ad Appomattox. Nel corso di questi anni il reggimento
rimase coinvolto in tutte le più grandi battaglie (eccetto
Chancellorsville) avvenute sul fronte orientale, ed alcune cruciali
avvenute in quello occidentale. In questa pagina è presentata
una breve storia relativa alla nascita della compagnia D e al ruolo
ricoperto dal 4th Alabama nello svolgimento del conflitto. Altro
materiale relativo alla vasta storia del reggimento ed ai suoi
uomini è pubblicato e verrà inserito in futuro nella pagina
"Articoli" di questo sito web.
Nascita dei Canebrake Rifle Guards,
compagnia D - 4th Alabama
La compagnia dei Canebrake Rifles venne organizzata a Uniontown, nella contea di Perry
nel marzo del 1861. Il 24 aprile il capitano Richard Clarke,
comandante della compagnia, ricevette
un ordine dal governatore Moore dell'Alabama di trasferire i
Canebrake Rifles a Montgomery. Il giorno seguente la compagnia partì
alla volta di Selma dove altre due compagnie di fanteria si unirono
ai Ca nebrake Rifles: le Governor's Guard e i Magnolia Cadets.
Le tre
compagnie una volta giunte a Montgomery vi trovarono parecchia
confusione, solo dopo diverse ore vennero inviati all'armeria degli Indipendent Rifles dove alloggiarono fino al 27 aprile. La mattina
seguente la compagnia salì su un treno diretto in Georgia e il 29
giunse a Dalton. Qui si stavano assemblando 10 compagnie di fanteria provenienti
prevalentemente dall'Alabama del Nord (un'area particolarmente
filo-unionista) per formare il 4th Regiment of Alabama Volunteer
Infantry. Il primo maggio otto compagnie, tra cui i Magnolia Cadets,
Governor's Guard e Canebrake Rifle Guards, sfilarono nella città per
poi formare il reggimento in una lunga cerimonia costituita da
discorsi patriottici tenuti da politici locali e donne del luogo. I Canebrake Rifles divennero così la compagnia D del 4th Alabama, nel
corso della guerra entreranno nei ranghi della compagnia 170 uomini di
cui solo 2 ufficiali e 21 soldati saranno presenti alla resa.
Il 25
aprile 1862 il capitano Clarke, che aveva comandato la compagnia
dalla sua formazione, diede le dimissioni e il suo posto fu preso dal capitano Thomas K.
Coleman. Questi poi si candidò al grado di maggiore del 4th Alabama
ma una disputa con il capitano E.J. Glass, anch'egli desideroso di
raggiungere quel grado, lasciò il reggimento per un periodo di tempo
senza un maggiore. Solo l'istituzione di una speciale corte
all'interno del corpo di armata del generale James Lognstreet riuscì
a risolvere la faccenda, nominando Coleman maggiore, il quale però
morì, il 20 settembre 1863, durante la battaglia di Chickamauga. Nel
frattempo il capitano James Taylor Jones divenne il nuovo comandante
della compagnia D, mantenendo il suo posto fino alla resa del
reggimento.

Il 4th
Regiment of Alabama Volunteer Infantry
L'organizzazione del reggimento
Il 2 maggio 1861 a Dalton, in Georgia, si trovavano radunate dieci
compagnie di fanteria provenienti dalle contee dell’Alabama di Conecuh, Dallas, Jackson, Lauderdale, Macon, Madison, Marengo, Bibb
e Perry. Queste compagnie si arruolarono per la durata di 12 mesi ed
erano: Governor's Guard, Tuskogee Zouaves, Magnolia Cadets,
Canebrake Rifle Guards, Conecuh Guards, Huntsville Greys, Marion
Light Infantry, Lauderdale Volunteers, North Alabamians e
Larkinsville Guards.
Nei giorni precedenti le dieci compagnie che si apprestavano a
costituire il 4th Alabama videro le stesse cose che in quei giorni
capitavano a tutte le unità di volontari. Al momento della partenza per la Georgia, i
cittadini dei loro paesi presentarono e donarono le bandiere di
compagnia, spesso realizzate con gli abiti nuziali delle ragazze della
cittadina. Gli uomini parteciparono ad eventi di gala in loro onore e
udirono una lunga serie di discorsi patriottici tenuti dai politici locali.
Gli ufficiali delle
varie compagnie ricevettero un buoquet di fiori e i soldati una
bibbia. Fu così, tra varie feste e celebrazioni, che il 4th
Alabama Infantry venne organizzato.
Una volta riuniti i soldati e costituita l'unità si passò a faccende
più militari, si procedette quindi ad
eleggere i comandanti del reggimento tramite il voto di ogni membro
del reparto. Si decise di nominare
colonnello e comandante del reggimento Egbert J. Jones di Huntsville.
I membri del reggimento pensavano che grazie ai suoi legami politici
avrebbe rapidamente garantito al reggimento un posto al fronte e,
cosa più importante, in una zona dove sicuramente a breve ci
sarebbero stati degli scontri. Evander McIvor
Law, capitano della compagnia B, venne nominato tenente-colonnello e Charles
Lewis Scott fu eletto maggiore.
L’unità partì il 3 maggio 1861 a bordo di
un treno diretto in Virginia, dove in un piovoso 7 maggio giunse a Lynchburg.
Lo stesso giorno il reggimento entrò in servizio nell’esercito
confederato giurando di supportare la costituzione ed obbedire agli
ufficiali. Il 10 maggio il reggimento prese
un altro treno facendo
tappa a Manassas Junction e dopo aver fatto un cambio di linea
giunse a Strasburg.
Da qui l’unità marciò verso la Valle dello Shenandoah e raggiunse
Winchester, dove una folla di civili accolse con entusiasmo il
reggimento dell’Alabama. Il 4th Alabama venne quindi trasferito ad
Harpers Ferry dove venne inserito nella brigata del generale Barnard
E. Bee insieme al 2nd e all’11th Mississippi, al 1st Tennessee e,
quando sarebbe arrivato, anche il 6th North Carolina State Troops.
Inizialmente gli uomini sperimentarono una piacevole e tranquilla vita di campo,
ma presto le cose si trasformarono in una quotidiana routine
costituita da faticosi addestramenti. La sveglia era alle 4 del
mattino e dopo mezz'ora iniziava l’addestramento reggimentale che
durava fino alle 7. Alle 8 del mattino veniva fatta un’ispezione
generale seguita, a partire dalle 9 fino alle 12, da addestramento di
compagnia. Gli uomini facevano poi una pausa da mezzogiorno fino alle
14:30, quando iniziava un’altra sessione di addestramento che durava
fino alle 17:30 seguita infine da un'ispezione. La cena era alle 18:30 e
alle 21:30 gli uomini andavano a dormire esausti. Il malcontento
crebbe tra gli uomini, in particolare verso il colonnello Jones.
Venne firmata una petizione per richiederne le dimissioni che fu
inoltrala dal colonnello Jones al generale Joseph E. Johnston,
comandante delle forze nella Valle dello Shenandoah. Questi disse
che il reggimento doveva fare una richiesta formale o lasciare
cadere la cosa. Nessuna richiesta ufficiale venne fatta ma il
malcontento continuò a serpeggiare tra i ranghi, fino a quando Jones tenne un discorso al reggimento. Il colonnello informava gli
uomini che una battaglia era imminente e che dopo di essa, se la
truppa continuava a considerarlo inadatto al ruolo che ricopriva,
avrebbe dato le dimissioni. Nonostante il malcontento
l’addestramento fece molto bene al reggimento che migliorò
notevolmente durante la sua permanenza nella valle.
Nel frattempo il generale Joseph E. Johnston decise di ritirarsi da Harpers
Ferry in direzione di Winchester, causando così altro malcontento tra i ranghi del
4th Alabama. Gli uomini erano ansiosi di combattere e quando i
nordisti attraversarono il Potomac a Martinsburg senza dare
battaglia e senza nessun intervento da parte di Johnston, ulteriore
delusione si diffuse tra la truppa. Quando poi Johnston a metà luglio
spostò nuovamente la sua Armata dello Shenandoah, gli uomini
pensarono di essere nuovamente in ritirata. Presto arrivò però
la voce secondo cui l’armata si stava recando ad est per unirsi alla
confederata Armata del Potomac del generale P.G.T. Beauregard. In
quei giorni il reggimento era ansioso di entrare in combattimento
come ricorda il soldato James G. Hudson: “I ragazzi sono tutti in un
grande stato di allegria ed eccitamento, con l’impressione di essere
guidati all’attacco dei barbari nordisti”. Presto il reggimento
venne fatto salire su un treno diretto ad est, il tempo passato
nella Valle si rivelerà determinante sul campo poiché rese fin da
subito il 4th Alabama uno dei reggimenti meglio preparati al
combattimento.
Il 4th
Alabama e la guerra
Il 4th Alabama si unì alle forze del generale Beauregard, con le
quali giocò un ruolo fondamentale nella vittoria della battaglia di
First Manassas il 21 luglio 1861. Qui il colonnello Egber J. Jones
cadde in battaglia. Dopo lo scontro il reggimento venne
riorganizzato e con l’arrivo del nuovo maggiore, Owen K. McLemore,
la qualità del reggimento aumentò notevolmente. Dopo aver pa ssato un
breve periodo nei pressi della giunzione di Manassas il reggimento
venne trasferito a Dumfries, dove per tutto l’inverno protesse
alcune batterie lungo le sponde del Potomac. A fine anno Evander
McIvor Law venne eletto colonnello del reggimento, inoltre nel
gennaio del 1862 il reggimento si riarruolò per tre anni.
Inizialmente ritirato a Norfolk, il reggimento venne trasferito a
Yorktown nell’aprile del 1862. Il 5 a Williamsburg e nei giorni
seguenti il 4th Alabama con altre unità sotto il comando di Hood
operarono come retroguardia. Alla battaglia di Seven Pines, il 31
maggio 1862, il reggimento fu impegnato solo nel tardo pomeriggio,
ma il colonnello Law dovette prendere il comando della brigata
lasciando il comando del reggimento al tenente-colonnello Thomas J. Goldsby. Tra le
perdite del reggimento vi furono 19 feriti e 8 morti, tra cui anche
il capitano Gustavus B. Martin. Il 12 giugno il reggimento venne
inviato nella Valle dello Shenandoah per unirsi alle forze di
Jackson ma già il 23 giugno tornò nell’area di Richmond con il resto
delle forze provenienti dalla Valle. Il 4th Alabama, come le truppe
di Jackson, non arrivò in tempo per prendere parte allo scontro di
Mechanicsville ma il giorno seguente, il 27 giugno, a Gaines’ Mill
il reggimento si distinse particolarmente subendo anche pesanti
perdite, circa 132 furono i morti ed i feriti. Tra le perdite vanno
ricordate la morte dei capitani Hesley Armistead ed Alfred C. Price,
ed il ferimento del tenente-colonnello Goldsby, che lasciò il
comando al maggiore McLemore fino a quando questi fu ferito a sua
volta. Il primo giugno il reggimento perse altri 2 uomini morti e 13
feriti alla battaglia di Malvern Hill.
Durante la campagna di Second Manassas, il 4th Alabama sempre nella
brigata comandata dal colonnello Law e sotto la direzione del
brigadier-generale John B. Hood ebbe il primo contatto con il nemico
il 22 agosto 1862 a Freemans’ Ford, sul fiume Rappahannock. Il 28
agosto il reggimento e il resto della brigata furono coinvolte in
schermaglie a Thoroughfare Gap. Il giorno seguente e il 30 agosto il
4th Alabama con l’intero I Corpo del generale Longstreet giunsero in
soccorso del generale Stonewall Jackson sui campi dove un anno prima
il reggimento aveva già combattuto disperatamente. Nella battaglia
di Second Manassas il 4th Alabama perse 22 uomini morti e 43 feriti.
Nel settembre del 1862 iniziò la campagna del Maryland ed il 4th
Alabama con la divisione di Hood furono inviati in aiuto a quella di
Hill a South Mountain il 15. Qui il reggimento perse il suo capace
comandante, il tenente-colonnello Owen K. McLemore. Il 16 settembre a Sharpsburg (o Antietam) il 4th Alabama prese parte ad alcune
schermaglie ma il giorno seguente contrattaccò all’offensiva
federale assieme ad i texani di Hood, respingendo con successo il nemico.
Durante la battaglia il reggimento ebbe 8 morti e 43 feriti.
Ritornato in Virginia il 4th Alabama fu posizionato nell’area di
Bunker Hill, successivamente fu trasferito a Winchester e poi
con
l’intera armata confederata si spostò verso Culpeper Courthouse. In questo
periodo di tempo l’organico del reggimento venne aumentato e i
presenti, come anche negli altri reggimenti, aumentarono
notevolmente rispetto a quelli della campagna del Maryland.
Il 18 novembre 1862 il 4th Alabama si trovava a Fredericksburg ma i
giorni seguenti furono caratterizzati dall’inattività. Tra l’11 e il
13 dicembre il reggimento fu impegnato nella battaglia che preso
luogo nei pressi della città, perdendo 5 morti e 17 feriti. Dopo la
battaglia l’Armata della Virginia Settentrionale vene riorganizzata
e tutti i reggimenti della brigata, tranne il 4th Alabama,
dell’ormai generale Law vennero trasferiti. Il reggimento divenne
così la base della Brigata dell’Alabama di Law, composta quindi dal
4th, 15th, 44th, 47th e 48th Alabama Infantry.
Nella primavera del 1863 la brigata dell’Alabama e il I Corpo di
Longstreet furono inviati a Suffolk, in questo modo non poterono
prendere parte alla battaglia di Chancellorsville. Il I Corpo fece
però ritorno in tempo per intraprendere l’invasione della Pennsylvania.
Durante la
battaglia di Gettysburg il 4th Alabama, comandato dal
tenente-colonnello Lawrence H. Scruggs e con un organico di circa
300 uomini, prese parte allo scontro a partire dal 2 luglio 1863.
Infatti il reggimento prese parte all’attacco contro Little Round Top, dove la
brigata di Law si scontrò con quella federale di Strong Vincent,
alla quale apparteneva il famoso 20th Maine. Il 3 luglio il
reggimento condusse solo delle scaramucce sul fianco destro
dell’esercito confederato. In questa battaglia morirono 15 soldati e
72 furono feriti.
Dopo essere tornati in Virginia gli uomini del I Corpo vennero inviati nel
settembre del 1863 in aiuto all’Armata del Tennessee. Il 16 settembre
quindi, il 4th Alabama giunse sul campo di battaglia di Chickamauga
dove con il I corpo comandato temporaneamente da Hood attaccò il
fianco destro federale. Il giorno seguente il reggimento fu tra le
unità che sfondarono la linea federale. In questa battaglia il
reggimento perse 14 soldati uccisi e 54 feriti. In particolare tra
le perdite vi furono il tenente-colonnello Lawrence H. Scruggs, che
venne ferito, e tra i morti il maggiore Thomas K. Coleman ed i
capitani Martin T. Billingsley e Reuben Vaughan Kidd. Il I corpo
rimase con l’Armata del Tennessee anche durante l’assedio di
Chattanooga, durante il quale tra il 17 ed il 30 ottobre il 4th
Alabama fu tra le forze inviate nella Lookout Valley e a Brown’s
Ferry, oggetto di un tentativo da parte dei federali di
aprire una via di comunicazione con la guarnigione federale
assediata a Chattanooga. La strada fu aperta
e il tentativo di riprenderla fu un disastro per i confederati. Poco
dopo l’intero primo corpo venne inviato nel Tennessee Orientale per
operare indipendentemente contro le forze federali di Burnside. La
campagna invernale fu molto dura e si concluse in una sconfitta per
i sudisti. All’assedio di Knoxville il reggimento subì 5 morti e 24
feriti.
Tornato all’est nell’Armata della Virginia Settentrionale, il 4th
Alabama prese parte agli scontri di Wilderness dove ebbe 15 morti e
58 feriti, alla battaglia di Spotsylvania dove perse 11 uomini
feriti e 4 morti, Cold Harbor ed infine dal luglio 1864 all’aprile
1865 fu impegnato nell’assedio di Petersburg. Il 9 aprile il 4th
Alabama, comandato dal tenente-colonnello Lawrence H. Scruggs, si
arrese con il resto dell’Armata della Virginia Settentrionale, erano
presenti 223 uomini.

Lo storico William Frassanito nel libro "Grant and Lee: The Virginia Campaigns,
1864-1865" sostiene che almeno uno di questi uomini potrebbe essere
un soldato del 4th Alabama Infantry in prigionia a Belle Plain nel
1864.
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