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Nei recenti e meno attendibili libri di uniformologia della guerra civile è facile imbattersi in descrizioni o illustrazioni di un particolare tipo di giacca, che a quanto dicono queste fonti sembrerebbe il modello di giacca più diffuso nell'esercito confederato. Questa giacca è chiamata sack coat militare. Essa non è una completa invenzione, infatti l'esercito federale era dotato di una giacca da fatica, che era appunto una sack coat. Questa sack coat federale aveva quattro bottoni e solitamente il colletto ripiegato. I federali usavano tantissimo questa giacca durante le campagne militari. La versione confederata invece avrebbe un numero indefinito di bottoni, da quattro a nove di solito, il colletto spesso è rigido come per le altre tipologie di giacca ma come quella federale è lunga più o meno fino a sotto l'inguine. Questa giacca grigia, a volte con colletto e polsini azzurri o neri, sarebbe stata secondo alcuni la giacca più diffusa nell'esercito confederato. Non esiste però nessuno studio attendibile che dimostri anche solo un suo utilizzo in un preciso periodo di tempo. Probabilmente nei primi mesi del 1861 qualche giacca del genere venne prodotta e distribuita, infatti vi è qualche rarissima foto di volontari sudisti con una sack coat. Le prove comunque terminano qui poiché ad esempio nelle foto dei prigionieri o dei morti confederati è molto difficile rintracciare un indumento del genere. Oggi molti gruppi di rievocazione storica adottano questa giacca come uniforme di gruppo, molti sutler mediocri la producono e la vendono in massa. Si tratta nella maggior parte dei casi di veri e propri costumi, per niente storicamente corretti, con poco in comune con le reali sack coat usate dai sudisti.
Questa errata conclusione sull'utilizzo delle sack coat militari potrebbe essere stata influenzata da diversi fattori. Forse, dato che l’esercito federale usò massicciamente le sack coat, qualcuno è portato a pensare che anche i confederati fecero lo stesso. Oppure ad esempio il regolamento dell'esercito confederato prevedeva "For fatigue purposes, a light gray blouse, double breasted, with two rows of small button, seven in each row; small turn-over collar, may be issued to the troops.". Quindi quando non attivi in campagna i soldati potevano essere dotati di una giacca a doppio petto con due file da sette bottoni che ricalcava il frock coat regolamentare, essa era più comoda e quindi da utilizzare ad esempio al campo. Le prove che questa giacca fu prodotta e utilizzata sono praticamente inesistenti.
All’inizio della guerra molti volontari sudisti entrarono nelle varie compagnie senza alcuna uniforme e in diversi casi alcuni reggimenti non riuscirono ad ottenere nessun tipo di uniforme. Questi soldati quindi parteciparono alle prime campagne e scaramucce con ciò che possedevano, ovvero i loro indumenti civili. Tante foto di inizio guerra mostrano i soldati sudisti vestiti con le loro sack coat civili, che erano però molto diverse da quelle militari, nel taglio e nella fattura. Queste giacche sono documentate in uso in vari periodi del conflitto, probabilmente a partire dal 1864 vi fu un aumento del loro utilizzo e sui fronti dell’ovest forse erano presenti in maggior numero. La questione è comunque controversa e senza conclusione per ora, molti sostengono che le sack coat civili sebbene utilizzate erano una minoranza rispetto alle shell jacket. Comunque questo utilizzo di sack coat civili può avere confuso le idee e fatto pensare che anche quelle militari venissero utilizzate, oppure per ignoranza questo tipo di indumento è stato scambiato per una giacca prodotta e distribuita dal governo confederato alle sue truppe, cosa che non accadde mai.
Quando si parla di sack coat militari è anche facile leggere che erano giacche regolamentari e periodicamente prodotte dagli stabilimenti del governo. A supporto di questa tesi non vi è nessuna prova, probabilmente chi dice questo è influenzato da alcuni casi particolari. Innanzitutto dal fatto che forse all'inizio della guerra nel 1861 quando era in vigore il Commutation System alcuni stabilimenti statali (tra cui anche i penitenziari) e sarti privati forse produssero del giacche del genere in maniera decisamente limitata, anche se la produzione principale di questi stabilimenti si concentrò su frock coat prima, e shell jacket poi. Altro fattore di influenza, e probabilmente il più importante, è forse il North Carolina. Questo stato si impegnò per tutta la guerra a rifornire personalmente i propri soldati sui vari fronti e si dotò di vari stabilimenti sul suo territorio in grado di produrre ogni genere di equipaggiamento. In particolare nel 1861 con la creazione dell'esercito di stato (come in ogni altro stato si creò un esercito statale che poi entrò in quello provvisorio confederato) il North Carolina creò una giacca che produsse per tutto il 1861 e la prima metà del 1862. Questa giacca era una sack coat grigia con finte spalline del colore dell'arma (nere per la fanteria) utilizzata quasi esclusivamente dai reggimenti del North Carolina nell'Armata della Virginia Settentrionale fino all'agosto del 1862 e forse in qualche rara eccezione fino all'inizio del 1863. Va ricordato comunque che il North Carolina cessò la produzione di questa giacca e la sostituì con una shell jacket simile alla Richmond Depot Jacket Type II, la quale ebbe una più massiccia diffusione rispetto alla sack coat sui due principali fronti della guerra. Quindi gli stabilimenti dello stato del North Carolina possono aver fatto credere che vari stabilimenti producessero questo tipo di giacca in modelli diversi.
La cosidetta "Mysterious Confederate Four-Button Jacket", la misteriosa giacca confederata con 4 bottoni, è stata considerata a torto da qualcuno una sack coat. In realtà sebbene abbia alcuni tratti in cumone con quella tipologia di giacca, studi più recenti e in particolare di uno storico del Museo della Confederazione, la definiscono una "jacket" e non una “sack coat”. Vi sono cinque esemplari che sono giunti fino a noi e tutti sono stati realizzati in jenas cloth, hanno quattro bottoni e un taschino sulla sinistra. Almeno quattro di queste possono essere fatte risalire al fronte orientale anche se non sembra siano state prodotte dal Richmond Depot, ma piuttosto create da altri depot e fatte distribuire da esso, oppure provenienti dalle numerose società di aiuto ai combattenti. Una di queste giacche pare fu data ad un soldato sudista nell'estate del 1864, una fu comprata per scappare da un soldato nordista mentre si trovava nella prigione di Libby a Richmond alla fine del 1863 (ma questa storia ha dei punti deboli), un altra forse fu data ad un artigliere degli Richmond Howitzers. Tuttavia non si hanno molte informazioni su questa giacca, che però attualmente viene indicata come utilizzata dalla fine del 1863 al 1865 nell'area di Richmond. Probabilmente molti, senza approfondire gli studi, hanno considerato questa giacca e il fatto che forse venisse distribuita dal Richmond Depot come una sack coat confederata prodotta dagli stabilimenti governativi, mentre in realtà non ci sono molte prove del suo utilizzo e nemmeno che fosse una sack coat, dato che nel taglio sembra più una shell jacket.
Inoltre anche alcuni ufficiali, in numero maggiore verso la fine
della guerra, utilizzarono delle sack coat, queste però erano spesso
più simili ai modelli civili e comunque di tutt'altra fattura e
qualità dato che l'ufficiale di solito riusciva (e spesso doveva) a
trovare dei tessuti di qualità migliore. Il fatto che gli ufficiali
sudisti adottarono le sack coat è dovuto al fatto che dovevano
pagarsi di tasca propria l'uniforme e una sack coat o una shell
jacket erano molto più economiche rispetto ad un frock coat. Quindi
il fatto che gli ufficiali utilizzassero delle specie di sack coat
può aver aiutato a diffondere il mito delle sack coat. Tuttavia
anche tra gli ufficiali sebbene furono utilizzate, queste giacche
ebbero una diffusione limitata. |
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