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Le Richmond Depot Shell Jacket
di Matteo Fontana

Il Richmond Depot
Nel 1861 il governo confederato istituì per vestire ed equipaggiare le proprie truppe il Commutation System, ovvero un sistema di rimborsi che permetteva ai singoli soldati o stati di occuparsi per conto loro delle uniformi ricevendo poi un indennizzo. Tuttavia il sistema aveva delle notevoli carenze e così a Richmond, come poi in seguito anche in altre città, venne istituito dall’Ufficio di Quartiermastro un depot, ovvero una serie di uffici, depositi e stabilimenti col compito di ottenere e trasformare materiali in uniformi ed equipaggiamenti e poi distribuirli alle truppe. A partire da metà luglio, in Virginia, la Confederazione iniziò personalmente a vestire i suoi soldati, soprattutto quelli che con il Commutation System non erano riusciti a procurarsi un’uniforme adeguata. L’anno seguente il governo si sarebbe definitivamente preso la responsabilità di vestire i soldati e gradualmente istituì nuovi depot in tutta la Confederazione. Il 6 settembre 1861 venne quindi creato come parte del depot di Richmond il Clothing Bureau, che doveva specificamente occuparsi della produzione di vestiario e di scarpe. Come negli altri depot, solitamente venivano occupati nella produzione di uniformi qualche decina di sarti che tagliavano i tessuti e li preparavano per essere cuciti. Queste parti venivano poi cucite da circa 2.000 o 3.000 donne e uomini che assemblavano così le uniformi all'interno di appositi stabilimenti. Altre donne della città ritiravano i pezzi tagliati dai sarti e completavano le uniformi ricevendo alla consegna un pagamento. Il Richmond depot quindi iniziò il suo compito di produrre uniformi, ottenendo dapprima vari tipi di tessuti da fonti locali situate in Virginia. A partire dal 1863 però il depot fu in grado di ottenere sempre più grandi quantità di tessuto importato dall’Inghilterra, tanto che nel 1864 moltissime delle uniformi prodotte a Richmond venivano fatte con Kersey inglese, un tessuto lanoso di colore grigio-blu. Utilizzando questi tessuti il Richmond Depot fu in grado di produrre nel corso della guerra centinaia di migliaia di giacche per l’esercito confederato, ma produsse anche grande quantità di altri indumenti come kepì, calzini, camicie e pantaloni. Il prodotto più importante e più famoso è però la giacca che veniva prodotta nella capitale confederata e utilizzata in maniera massiccia dalla famosa Armata della Virginia Settentrionale. Gli storici moderni hanno chiamato questa giacca Richmond Depot Shell Jacket e sono stati identificati tre principali modelli utilizzati in particolari periodi della guerra: la Type I, II e III.

Richmond Depot Shell Jacket Type I
Questa giacca è la prima ad essere stata prodotta dal depot di Richmond. Forse la sua produzione iniziò nell’ottobre del 1861 e venne già distribuita nel novembre, sicuramente nei primi mesi del 1862 era già in uso. Nessuna Richmond Type I esiste ancora oggi ma attraverso le numerose foto è stato possibile rintracciare alcune caratteristiche della giacca che saranno poi riprese nei due modelli successivi. Il corpo della giacca è costituito da sei pezzi di tessuto più due per ogni manica, il colletto è rigido, vi sono nove bottoni sul petto, spalline e due passanti per il cinturone. I polsini, le spalline ed il colletto erano profilati di nero o di blu per la fanteria, di giallo per la cavalleria e rosso per l’artiglieria. La produzione della Type I probabilmente terminò nel febbraio del 1862 ma modelli simili a questa giacca vennero sicuramente prodotti anche da sarti privati (che per tutta la durata della guerra si ispireranno alle giacche create dal governo) essendo in vigore il Commutation System, addirittura ne vennero importati alcuni modelli realizzati in Inghilterra.

                             
Membro della Crenshaw's Battery con probabilmente                   Sergente William C. Owens, 9th Virginia Infantry     
una Commutation Jacket basata sulla RD Type I                                                        con una Richmond Depot Type I                  

Richmond Depot Shell Jacket Type II
La Type II iniziò probabilmente ad essere prodotta parallelamente alla Type I all’inizio del 1862, e forse per questo alcuni dei primi modelli avevano profilature del colore dell’arma su polsini, colletto e spalline. La costruzione della giacca era come quella del modello precedente ovvero un corpo costituito da sei pezzi più due per ogni manica, colletto rigido, spalline e due passanti per il cinturone. A differenza della precedente però poteva avere dei taschini interni e il numero dei bottoni che erano solitamente di nove, a volte poteva variare andando da sei a otto. La differenza più importante però è la completa assenza di profilature, eccetto in alcune iniziali giacche di transizione. Questo modello di giacca fu forse il più diffuso nell’Armata della Virginia Settentrionale e dopo aver soppiantato la Type I rimase in uso fino alla fine del 1864 e in misura molto minore forse anche nel 1865. La sua produzione tuttavia cessò nella metà del 1864. La Richmond Depot Shell Jacket Type II venne prodotta con diversi materiali, molto comuni erano quelle in jeans cloth e a partire dal 1863 quelle in kersey inglese. Quindi anche i colori erano abbastanza vari.

                             
                     Richmond Depot Type II del soldato E.C. Jenkis                                                             Richmond Depot Type II del soldato A.E. Diggs                       variante con profilature nere su colletto e spalline                                                             variante  con profilature rosse sulle spalline       
Image from Echoes of Glory                                                                                                                Image from Echoes of Glory   

Richmond Depot Shell Jacket Type III
La Type III fu l’ultimo modello di giacca prodotto dal Richmond Depot e in uso alla fine della guerra. Le prime giacche a rientrare in questa categoria furono forse già distribuite alla fine del 1863 ma la loro vera comparsa avvenne nel 1864. Alla fine della guerra questa era la giacca che aveva rimpiazzato la Type II e differiva da essa nell’assenza delle spalline e dei due passanti per il cinturone. Questa modifica fu forse fatta perché molti soldati tendevano a strappare spalline e passanti poiché superflui e scomodi in campagna, oppure il governo semplicemente decise che per risparmiare materiale e semplificare la produzione era meglio eliminare le due cose. Altra differenza fondamentale di tutte le Type III è che erano fatte con kersey, un tessuto lanoso di colore grigio-blu importato dall’Inghilterra.


Richmond Depot Type III del soldato John K. Coleman
Image from Echoes of Glory

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