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Abraham C. Myers:
quartiermastro generale della Confederazione
di Matteo Fontana
Abraham Charles Myers nacque il 14
maggio 1811 a Georgetown, in South Carolina. Era il discendente di
una famiglia ebrea del Sud e suo bisnonno era stato il rabbino di
una sinagoga di Charleston. Fin da piccolo fu indirizzato alla
carriera militare e fu uno dei primi ebrei ad entrare all’accademia
militare di West Point nel 1828. Si diplomò trentaduesimo in una
classe di quarantasei cadetti nel 1833.
Ottenne il grado di tenente nel 4th Infantry e nel 1839 il grado di
capitano nel Quartermaster Department (Ufficio di Quartiermastro)
dove divenne assistente quartiermastro. Servì negli staff dei
generali Zachary Taylor e Winfield Scott durante la guerra contro il
Messico nel 1846. Durante la guerra ottenne due brevetti (uno da
maggiore e uno da tenente-colonnello) distinguendosi alle battaglie
di Palo Alto, Resaca de la Palma e Churubusco.
Si distinse anche per
le sue capacità nel risolvere grossi problemi logistici. Dopo la
guerra Myers servì come quartiermastro in diversi avamposti nel Sud
e quando nel 1850 scoppiò la guerra contro i Seminole si trovava in
Florida. Divenne anche Capo Quartiermastro del Dipartimento della
Florida e mentre si trovava in questo stato sposò Marion Isabelle Twiggs, la figlia del brigadier-generale David E. Twiggs, il quale
fece ricostruire Fort Harvie sul fiume Caloosahatchee e che rinominò
Fort Myers in suo onore. Nel 1855 la sua famiglia si trasferì in
Louisiana e allo scoppio della guerra civile, Myers era il
responsabile di un deposito situato a New Orleans. Con la secessione
del suo stato nativo, il South Carolina, e del suo stato adottivo,
la Louisiana (dove possedeva una piantagione con schiavi), diede le
dimissioni dall’esercito federale con il grado e brevetto di
tenente-colonnello e consegnò le proprietà federali sotto il suo
controllo nelle mani del governatore Thomas O. Moore.
Messosi a disposizione delle autorità confederate della Louisiana,
Myers ottenne il posto di quartiermastro di stato. Supportato da
alcuni amici propose la sua candidatura al posto di generale
quartiermastro di fronte al governo confederato situato a
Montgomery, in Alabama. Oltre ad aver ricevuto il supporto dei suoi
due amici, William P. Miles e Charles M. Conrad (membri del
congresso sudista), Myers ricevette l’appoggio del generale P.G.T.
Beauregard, Richard Taylor (figlo dell’ex presidente USA Zachary
Taylor) e Judah P. Benjamin. Dopo un colloquio col neo eletto
presidente Jefferson Davis, con il quale aveva servito in Messico,
temette di non essere stato accettato. In effetti il presidente
aveva considerato molti altri ufficiali ma infine scelse Myers, il
quale aveva una lunga esperienza nel Quartermaster Department
(Ufficio di Quartiermastro) degli Stati Uniti e che intendeva
prendersi la delicata responsabilità di rifornire le forze armate.
Il 25 marzo 1861, Davis lo nominò facente funzione di Quartiermastro
Generale con il grado di tenente-colonnello. Il 14 febbraio 1862
ricevette la conferma alla carica di Quartiermastro Generale con il
grado di colonnello dell’esercito regolare confederato. Il suo
compito era quindi dirigere il Quartermaster Department (Ufficio di
Quartiermastro) della Confederazione sotto la direzione del
Dipartimento della Guerra, un compito davvero difficile. In
collaborazione con altri uffici e dipartimenti, Myers era il
responsabile per il rifornimento di uniformi, razioni e trasporti ai
vari eserciti dislocati sul territorio.
Myers però aveva una scarsa conoscenza delle risorse manifatturiere
della Confederazione e iniziò il suo lavoro con pochi fondi e
personale. Con solo un tenente-colonnello, quattro maggiori, qualche
tenente e 128 milioni di dollari doveva vestire ed equipaggiare un
esercito di 100.000 uomini chiamato alle armi da Davis. Il suo
ufficio si stava mettendo in moto quando alla fine di maggio del
1861 la capitale fu spostata a Richmond. Qui Myers prese in affitto
un vecchio deposito che divenne il Clothing Bureau che si occupava
delle varie operazioni manifatturiere. Nell’angolo tra la 9th e la
Main Street stabilì invece gli uffici amministrativi e infine
lentamente mise in piedi un sistema di rifornimenti che rimase più o
meno invariato fino alla fine della guerra.
Sebbene Myers fu in grado di
ottenere il supporto del Congresso,
ogni sua mossa fu sempre attentamente esaminata dai militari, che
trovarono i rifornimenti inadeguati, e dagli uomini d’affari che
trovarono il suo controllo troppo arbitrario e severo. Si dimostrò un
uomo capace e fece del suo meglio per servire nel modo adeguato la
Confederazione, anche di fronte ad enormi pressioni e difficoltà che
fecero spesso di lui e del suo ufficio un capro espiatorio.
Tuttavia il povero Myers rimase coinvolto in una disputa tra le
donne dell’alta società di Richmond: sua moglie e quella del
presidente, Varina Davis. Lo scontrò a quanto pare culminò un giorno
di primavera del 1862 quando la moglie di Myers insultò la signora
del presidente dandole della “vecchia squaw” (la parola squaw si
riferiva alle donne degli indiani, all’epoca era considerato un
insulto dare della squaw ad una signora). L’episodio venne
raccontato in tutti i salotti e uffici della capitale con grande
dispiacere per la famiglia Davis, tanto che probabilmente determinò
un deterioramento dei rapporti tra Davis e Myers. Per un anno
tuttavia non accadde nulla di particolare, almeno fino al marzo del
1863 quando il Congresso autorizzò la paga e il grado di generale
per Myers, un riconoscimento adeguato per le funzioni che egli
ricopriva. Tuttavia il presidente, il quale doveva confermare la
nomina, decise invece di sollevarlo dall’incarico. Sfruttando la
proposta del Congresso secondo cui era necessario un generale per
dirigere il Quartermaster Department, Davis nominò il
brigadier-generlae A.E. Lawton. I motivi di questa decisione non
sono chiari, forse sollevò Myers poiché era un personaggio che a lui
non piaceva oppure come ripicca verso il Congresso che fece numerose
pressioni sul presidente. In difesa dell’operato di Myers 76 membri
della camera scrissero a Davis ma questi confermò Lawton come nuovo
quartiermastro generale. Myers diede le dimissioni il 7 agosto 1863.
Myers rifiutò di servire sotto Lawton e continuò a lottare per
vedersi restaurato al suo vecchio comando. I suoi sforzi furono
inutili e gli danneggiarono la salute, tanto che nel 1864 fu
costretto a letto. Senza reddito fu anche costretto nel frattempo a
trasferirsi in Georgia da dove, stufo di vivere grazie alle
donazioni di amici, chiese al generale Braxton Bragg di poter
servire nella sua armata. Le sue richieste rimasero inascoltate e
ulteriore amarezza lo accompagnò fino alla sua morte avvenuta il 20
giugno 1889 a Washington.
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